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Curriculum
Il coro Concordia
Cantare in un coro significa condividere fatica e passioni. Vuole dire
mettersi all’unisono con gli altri, conciliare voci diverse, dare
spazio, costruire amicizia. Tutto ciò non è facile, eppure
il coro Concordia cammina su questa strada da oltre mezzo secolo.
E’ il 1951 quando otto amici, capitanati da Fernando Martinelli,
si ritrovano attorno alla passione del canto. Il clima è ancora
quello del dopoguerra, con tutti i suoi brutti ricordi e con tutte le
sue belle speranze.
Coristi ma anche amanti della montagna altoatesina e dei suoi splendidi
fiori. Ecco perché quel nome, Concordia, che fa riferimento ad
una particolare orchidea comune su prati, boschi e pascoli, i cui petali,
raccolti in una spiga, sono di colore dal rosa al porpora.
Se chi ben comincia è a metà dell’opera certo avrà
un significato il fatto che il coro, già pochi giorni dopo la
fondazione, viene chiamato a partecipare all’allora popolare trasmissione
radiofonica della Rai “Il microfono è vostro”, di
tappa a Merano. Il noto presentatore Nunzio Filogamo decide di aprire
il suo programma proprio con il canto “Sul rifugio bianco di neve”.
E’ solo il primo di tanti successi.
Si inizia a prender parte a concorsi ed a concerti, che
hanno luogo in un primo tempo in ambito locale e poi nelle regioni dell’Italia
centro-settentrionale. Il coro forse ha dato il suo piccolo contributo
all’unità europea grazie alle significative rassegne di
carattere internazionale che lo hanno portato a numerose e prestigiose
trasferte in Francia, Germania, Austria e Slovenia.
Ma non basta. Ad imitazione degli antichi emigranti, il Concordia guarda
oltre Oceano. E’ il 1992 quando arriva alla formazione musicale
meranese l’invito a rappresentare nello stato americano del Massachusset,
la cultura musicale italiana in occasione dei festeggiamenti del 500°
anniversario della scoperta del nuovo mondo. I coristi meranesi saranno
ambasciatori della loro terra in America ancora nel 1996 e nel 2000,
con applauditi concerti negli stati di Washington, New York e nel Canada.

Nel dicembre 1997 il coro Concordia è in visita
a papa Giovanni Paolo II e può cantare in Sala Nervi e nella
basilica di San Pietro.
L’anno dopo un nuovo appuntamento transoceanico. Questa volta
è il Brasile che accoglie Merano per la partecipazione al Festival
Internazionale di Juiz de Fora, così come recentemente avvenuto
in occasione del 9° Festival nel settembre del 2003. A ciò
seguono due registrazioni per la rete televisiva germanica ZDF effettuate
a San Marino e in val Senales.
La prima esperienza in casa discografica risale al 1954.
Tra il 1996 e il 1997 escono il nastro dal titolo “Canti e Cante”
ed una videocassetta contenente alcuni brani dell’ormai sterminato
repertorio del coro.
Nel febbraio del 2003 esce il primo cd dal titolo "Canta...storie"
contenente i brani più famosi del repertorio.
Grande festa nel 2001 per il 50° anniversario di fondazione. La
città di Merano si stringe intorno al suo coro riconoscendo in
esso un pezzo della sua storia.
“Oggi il Concordia – dice il suo maestro – ha un’esperienza
tale che gli permette di cantare con la stessa disinvoltura ‘Sul
rifugio bianco di neve’, il canto della sua prima esibizione pubblica,
oppure ‘Dolinta’, una complicata canzone dell’ultima
generazione”.
Il coro è stato diretto in questi anni dai maestri Fernando
Martinelli, Gianni Velicogna e Vittorio Vincenzi.

| Formazione Attuale |
Direttore: Vincenzi Vittorio
Presidente: Amort Massimo |
| Settore "primi" |
Mantovan Pierluigi, Marchetti Christian,
Martinelli Paolo, Moro Francesco, Bembo Andrea |
| Settore "secondi" |
Bombonato Orlando, Nicolini Franco, Strim Giovanni, Miller Martin |
| Settore "baritoni" |
Agostinetto Lucio, Amort Massimo,
Del Piccolo Giuseppe, Pisetta Armando |
| Settore "bassi" |
Amort Angelo, Bertoncello Danilo,
De Sandre Giuseppe, Spinel Walter, Travaglini Giancarlo,
Zorzi Uberto |
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I Direttori nella storia
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| 1951-1989 |
Martinelli Ferdinando (fondatore) |
| 1989-1996 |
Velicogna Gianni |
| 1996 |
Vincenzi Vittorio |
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